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lunedì 23 luglio 2012

Mercati al punto di svolta

Un fine ed inizio settimana che ha praticamente annullato tutte le speranze degli investitori di poter rivedere un eventuale ripresa del mercato, naturalmente chi ha sofferto di più sono i titoli bancari, ma non solo, anche il comparto industriale, delle utility ecc..
I titoli del paniere FTSE MIB rispettano fedelmente la stagione di Saldi, con titoli che farebbero gola a qualsiasi investitore, invece....
Molti, anzi tutti i media cercano di dare la colpa alla speculazione che sicuramente c'è, ma non è il problema principale.


Oggi 23 luglio 2012, per un pelo non è stato toccato il minimo storico del nostro indice, minimo di 12.340 toccato solamente nel 2009.


Adesso il momento è molto delicato, sopratutto per chi segue l'analisi tecnica, come si può notare dal grafico del FTSE MIB la chiara tendenza orso che ogni giorno trova sempre di più conferma, potrebbe ritracciare già da domani e nel prossimo periodo potrebbe testare zona 13.900.
Nel caso contrario e quindi negativo il primo test sarebbe a 12.000 punti poi il baratro e con la situazione economica in cui ci troviamo, tali livelli sarebbero insostenibili per la capitalizzazione delle nostre aziende.

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Buon Trading e buon Week End

domenica 10 giugno 2012

Spunti operativi Giugno 2012

Inizio questo post dicendo subito che questi spunti operativi vanno presi con molta cautela, dopo una lunga discesa fino ai minimi del 2009 adesso il mercato sembra avere una qualche reazione, reazione che potrebbe essere molto provvisoria visto lo scenario ancora fortemente negativo.
Le elezioni che ci saranno in Grecia sono determinanti per i nostri test e quindi consiglio di avere un portafoglio leggero senza la troppa presenza di titoli finanziari. Anche se usiamo l'analisi tecnica per i nostri setup, non possiamo ignorare la situazione dell'Eurozona sopratutto perché, come molti avranno notato, basta una minima considerazione fatta da un politico importante e il mercato reagisce subito, la volatilità quindi rimane a livelli molto elevati, come la paura degli investitori.


mercoledì 2 maggio 2012

Spunti operativi maggio 2012

Dopo una discreta attesa durata più o meno tutto Aprile 2012 torna il consueto post che propone alcuni spunti operativi, per le nostre operazioni di borsa.
A causa della continua ed inesorabile crisi che ha di nuovo colpito i mercati il portafoglio titoli è stato quasi sempre vuoto, i forti ribassi registrati hanno fatto scattare molti STOP e soltanto da qualche giorno abbiamo notato un timido cambio di tendenza.
I titoli ai loro minimi storici consentono un occasione per acquistarli, ma la tempesta è da considerarsi finita?
Difficile a dirsi anche perché in questo periodo si sono visti pochi volumi importanti e la volatilità è stata la padrona del mercato.

Nel portafoglio titoli si possono notare subito due titoli, di cui avevamo parlato in un post precedente, ed erano Enel e Generali.

martedì 3 aprile 2012

Quale paese sarà la nuova Grecia?

Tensione sui listini Europei con i ribassi che si sono fatti sentire da più di una settimana a questa parte, come sempre si prova a dare una motivazione a quello che sta succedendo, fondamentalmente la lente sembra puntata su Spagna e Portogallo, anche se a mio avviso l'Italia è tutt'altro che fuori dalla lente.
Se invece andiamo a vedere la situazione dalla parte dell'analisi tecnica possiamo subito notare che il nostro indice sta ritracciando verso zona 15.000 punti, tutto bene per adesso basta non perdere il trend positivo che dura da inizio 2012.





Quindi ci chiediamo, quale sarà la nuova Grecia?
Portogallo e Spagna sono sicuramente a rischio, andiamo a vedere il rendimento dei titoli di stato decennali dei due paesi della penisola Iberica:

Fonte Borsa&Finanza 31/03/2012

mercoledì 14 marzo 2012

A quota 17.000 non si passa

Indice bloccato in un canale che va da 16.120 punti a 17.000 punti circa, questo ormai da inizio febbraio 2012 .
Oggi sembrava quasi fatta ed invece l'indice ha ritracciato ed è tornato a quota 16.850, naturalmente né ha risentito tutto il listino tranne qualche titolo come Geox per esempio che ha fatto registrare un +7.41% insieme a Salvatore Ferragamo +5.62% e Mediolanum +4.44% ecc...
Nel complesso è andata bene l'indice ha chiuso a +0.31%.



mercoledì 29 febbraio 2012

Gli USA salvano l'Europa


Come ormai accade da un po' di tempo l'apertura del mercato Americano risolleva le borse Europee, ma non solo, delle volte le salva proprio da un baratro.
Infatti non è un caso che l'economia Americana stia recuperando meglio e forse più velocemente di quella Europea impantanata da divisioni e politica, naturalmente la crisi non è finita neppure per gli USA.





Se andiamo ad analizzare il grafico con Time-frame a 30 minuti, del nostro Futures FIBSP negli ultimi 10 giorni:


domenica 19 febbraio 2012

Spunti operativi Febbraio 2012

Grafico FTSE MIB time-frame daily
Iniziamo ad analizzare la situazione del nostro mercato andando a vedere il grafico dell'indice FTSE MIB.
La situazione dell'indice italiano è ancora positiva, anche se negli ultimi 5-6 giorni abbiamo avuto tutti il timore che potesse di nuovo scendere sotto la soglia dei 16.000 punti ritornando a confermare il trend negativo di medio lungo.
Ancora non siamo usciti dal trend ribassista comunque, come si può vedere dalla linea di trend contrassegnata in rosso, ma siamo fiduciosi che con il superamento di quota 17.000 porterebbe l'indice probabilmente a testare nuovi massimi.

sabato 11 febbraio 2012

La crisi Greca torna ad indebolire i mercati?

La crisi della Grecia torna ancora una volta a fare notizia, i cittadini stremati da tasse, esuberi e diminuzioni di salario protestano nelle strade di Atene.
In questo clima le borse rispondono negativamente facendo registrare cali maggiori del punto percentuale in tutte le piazze Europee, ma anche oltre oceano si sono registrati ribassi, DowJones -0.69% Nasdaq -0.80%.
Ma siamo veramente sicuri che sia la crisi greca a far girare le borse in negativo?

lunedì 30 gennaio 2012

Arriva il gelo, anche sui mercati

Arriva il freddo e anche i mercati gelano, molto probabilmente sotto le raffiche di vento "polare" del Portogallo e della Grecia.
Infatti si parla di Grecia fuori dall'Europa (NEWS) entro l'anno quindi tutti si chiedono, ma quei miliardi di aiuti a cosa sono serviti allora? Tanto valeva risparmiare subito no? Secondo il Portogallo con un spread dei bound portoghesi rispetto ai bund tedeschi di 1.720 punti con un rendimento al 16% (NEWS).
Cifre improponibili, infatti la BCE oggi deve aver comperato molti bound lusitani.




venerdì 27 gennaio 2012

Anche Fitch ci declassa, è il momento di comprare?

Altro declassamento per l'Italia questa volta ad opera dell'agenzia di Rating Fitch che declassa l'Italia da A+ ad A- con outlook negativo.
Questa notizia naturalmente è avvenuta a borse chiuse così non possiamo dire che sotto c'è qualche speculatore che gioca a ribasso.
Però siamo in buona compagnia non c'è che dire, declassati anche Cipro, Belgio, Slovenia e Spagna, per maggiori info cliccate qui.



Il nostro indice FTSE MIB chiude con un -1.02% considerato il grafico...

martedì 24 gennaio 2012

Brividi sul mercato

Ogni giorno si presentano situazioni da brividi sui mercati finanziari, anche oggi, dopo una partenza sprint, come ormai da qualche giorno, il nostro indice ha iniziato a vacillare sopratutto dopo il mancato accordo sulla Grecia:

http://intermarketandmore.finanza.com/default-grecia-ok-ristrutturazione-debito-anzi-no-salta-tutto-40842.html.

Oltre a questo c'è sempre l'euro sul dollaro, appena la moneta unica cede il passo la paura prende il sopravvento, ormai è una prassi e non è una cosa da sottovalutare.





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lunedì 23 gennaio 2012

Tutti appassionati di Banche

Come si è potuto notare, forti acquisti sui titoli bancari in questi giorni, ma cos'è successo? Come mai tutto questo interesse?
I motivi sono vari e naturalmente ognuno ha le sue opinioni a riguardo, lo spread che scende, l'euro in recupero sul dollaro, un po' di fiducia ritrovata, i prezzi molto appetibili di alcuni istituti di credito italiani ecc..
Tecnicamente invece andiamo a valutare che il Nostro indice Finalmente è uscito dal triangolo ribassista che lo teneva intrappolato da un po' di tempo, ma sopratutto è riuscito ad uscire "dall'ingorgo" situato tra quota 14.000 e 15.000 punti.





L'indice FTSE MIB procede verso il primo ostacolo posto a 16.000 punti, se venisse superato il prossimo Test sarebbe a 17.000 punti circa, dove vi è un massimo raggiunto solamente il 28 ottobre.

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martedì 17 gennaio 2012

Pronti per un Nuovo declassamento?!

Oggi l'agenzia di Rating Fitch ha MINACCIATO l'Italia di un nuovo declassamento entro fine Gennaio, vorrei rassicurare gli investitori di Ficth e le altre agenzie di Rating, che non ci sarà bisogno di ulteriori declassamenti per poter speculare a ribasso sul bel paese.
Le timide liberalizzazioni per rilanciare l'economia e la difficile situazione Europea potrebbero contribuire a trascinare i mercati verso nuovi minimi.
In questo momento ci sono due tipi di analisti, coloro che pensano che ci sarà una ripresa economica a breve e che vedremo nuovamente i mercati finanziari a rialzo e ci sono invece coloro che sono scettici e che prevedono un crollo delle borse, specialmente quelle Europee.






domenica 15 gennaio 2012

Spunti operativi per la terza settimana di gennaio 2012

Andando ad analizzare l'indice FTSE MIB notiamo subito il canale in cui è congestionato il nostro indice ormai dal primo dicembre ad oggi, canale che va dal massimo di 15.700 a 14.400 punti circa, domani mattina ci aspettiamo con molta probabilità un ritracciamento sotto i 15.000 punti sino a quota 14.600 vicino alla linea di trend tratteggiata in verde.




mercoledì 11 gennaio 2012

Nervosismo in Borsa (Riepilogo 11/01/2012)

Nervosismo in Borsa per questa giornata che molti analisti definivano "di assestamento" è sì perché dopo i forti rialzi di ieri oggi non ci aspettavamo un gran che, ma il mercato apre e parte subito in quarta con a capo i titoli bancari, Unicredit, Banca POP di Milano e BMPS su tutti.
L'indice verso le 11:00 guadagna quasi l'1% poi crolla l'Euro/Dollaro e in poco meno di un ora passa in negativo andando a toccare anche il -0.6% segno che siamo ancora soggetti al cosiddetto "panic selling".

Poi l'indice inizia di nuovo a salire e finisce per chiudere con un timido +0.25%


domenica 8 gennaio 2012

Spunti Operativi e aggiornamento Portafoglio

Prima di tutto andiamo ad analizzare l'indice FTSE MIB in modo da determinare che cosa ci possiamo aspettare nei prossimi giorni


Situazione ancora incerta, l'indice per 3 giorni consecutivi è sceso ed è tornato sotto i 15.000 punti, adesso l'unico supporto prima di tornare sotto i 14.000 è 14.400, la tendenza di breve rimane sempre positiva mentre quella di medio-lungo è ancora negativa, molto dipenderà anche dal cambio eurusd.

mercoledì 4 gennaio 2012

Banche nella bufera e il sentiment positivo frena

Banche ancora nella bufera, soprattutto da segnalare sono Unicredit e BMPS, che non sono due banche qualsiasi, ma due delle più grandi italiane.
Banca Monte dei Paschi presa da una bufera interna con possibili cambi di vertice, con il sindaco di Siena che chiede a gran voce un cambio di rotta alle porte di un aumento di capitale di ben 3,2 miliardi di euro, con la possibilità quindi che la fondazione MPS perda il controllo della banca e quindi che Siena perda il controllo del proprio istituto di credito.
La paura più grande naturalmente resta per i possibili esuberi, BMPS conta 3000 dipendenti in tutta Italia, però i cambi di vertice verranno molto probabilmente stra pagati.
Maggiori info qui http://www.informarexresistere.fr/2012/01/04/ribaltone-mps-e-siena-si-gioca-la-sua-banca/#axzz1iXOq28Hr

lunedì 2 gennaio 2012

Il sentiment positivo di inizio 2012 potrebbe non bastare

Oggi ha prevalso il sentiment positivo di inizio anno in borsa, Milano per sua fortuna era aperta ed è salita di un buon 2.3% seguendo un trend positivo intraday che non si vedeva da un bel po' di tempo, sono rimaste chiuse Londra, Wall Street e Tokio .
Sono salite sopratutto Fondiaria SAI, Terna e Geox che hanno guadagnato più del 6%, con volumi ancora non all'altezza del mercato.
Inoltre su Fondiaria SAI si sta scommettendo su una possibile fusione con Unipol e Premafin (maggiori info: http://www.investireoggi.it/news/fondiaria-sai-mercato-scommette-su-fusione-con-unipol/).

venerdì 30 dicembre 2011

Ultimo post del 2011 "Happy New Year"

La situazione in queste settimane di poca liquidità non è cambiata notevolmente,


siamo alla fine del cuneo finalmente in cui forse vedremo una svolta.
Il mercato aprirà il 2 Gennaio con subito l'intenzione di confermare un cambio di trend in positivo oppure continuerà a seguire il trend di medio-lungo negativo? Staremo a vedere, ma molto dipenderà, come da un po' di tempo a questa parte, anche dal Cross EUR/USD.

Ultimo post del 2011 ed anche ultimo aggiornamento del portafoglio titoli che trovate qui.

La performance è notevolmente aumentata grazie agli ultimi titoli acquistati prima di natale come consigliato nel post http://dojitradingonline.blogspot.com/2011/12/acquisti-di-natale-spunti-operativi.html


Buon 2012 da DOJITRADING




dojitradingonline@gmail.com 

martedì 20 dicembre 2011

Borse in netto rialzo, Confermato lo Shopping Natalizio


Sinceramente non ero così fiducioso neppure quando ho acquistato i titoli suggeriti nel recente post, perché la tendenza del nostro indice è sempre negativa e anche perché con l'alta volatilità è difficile posizionare gli stop loss.
Altro motivo del mio scetticismo è il fatto che in queste condizioni di mercato si diffonde sempre più spesso il panic selling, cioè le vendite dovute al panico psicologico, visto e considerato che "presumibilmente" non si possa usare lo short selling (posizioni corte). 



Quindi è molto facile inciampare in queste situazioni:


BMPS è letteralmente crollata nel giro di 2 ore passando da circa +5% a -2%, adesso a voi la valutazione: questo è panic selling oppure qualcuno può vendere allo scoperto anche sui finanziari?