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venerdì 30 dicembre 2011

Ultimo post del 2011 "Happy New Year"

La situazione in queste settimane di poca liquidità non è cambiata notevolmente,


siamo alla fine del cuneo finalmente in cui forse vedremo una svolta.
Il mercato aprirà il 2 Gennaio con subito l'intenzione di confermare un cambio di trend in positivo oppure continuerà a seguire il trend di medio-lungo negativo? Staremo a vedere, ma molto dipenderà, come da un po' di tempo a questa parte, anche dal Cross EUR/USD.

Ultimo post del 2011 ed anche ultimo aggiornamento del portafoglio titoli che trovate qui.

La performance è notevolmente aumentata grazie agli ultimi titoli acquistati prima di natale come consigliato nel post http://dojitradingonline.blogspot.com/2011/12/acquisti-di-natale-spunti-operativi.html


Buon 2012 da DOJITRADING




dojitradingonline@gmail.com 

martedì 27 dicembre 2011

2011 anno difficile per i mercati, ma come sarà il 2012?

Finito il Natale aspettiamo, come di consueto, l'anno nuovo pieni di previsioni, dubbi e ci chiediamo continuamente:
che cosa ci possiamo aspettare dal  2012? 
Come abbiamo potuto costatare i prezzi sono sempre più influenzati da componenti esterne e non dai fondamentali di economia, mostrando sempre più attenzione alla crisi del debito che ha influenzato e continuerà ad influenzare anche nei prossimi mesi l'andamento dei mercati.
In questi ultimi mesi le incapacità delle autorità europee di far fronte ad importanti decisioni e la lentezza delle stesse rispetto alla velocità del mercato, ha deteriorato ulteriormente il quadro macro economico portando a sfiduciare gli operatori e quindi aggravare ancora la situazione economica, portando ad un rallentamento dell'economia preoccupante e di difficile ripresa.

I dati dell'OCSE parlano chiaro, Italia in recessione nel 2012 con un calo del Pil dello 0.5% e una conseguente salita della disoccupazione dello 0.2%, alcune fonti stimano che si perderanno circa un milione di posti di lavoro.
Questi dati ci portano quindi a pensare che ancora dei primi 6 mesi del nuovo anno avremo una forte turbolenza sui mercati con conseguente alta volatilità, senza contare che i paesi europei dovranno far fronte ad una ingente raccolta di fondi per poter finanziare l'attività di bilancio.
Tuttavia di fronte a questo scenario molti analisti pensano che lo scenario sia simile alla crisi post Lehman e con l'iniezione di liquidità sui mercati potremmo assistere ad ridimensionamento del cambio EUR/USD con conseguente ripresa dei mercati azionari.

Altra cosa di cui abbiamo spesso parlato nel 2011 è il divieto di short selling sui titoli finanziari che va avanti da Agosto e che non ha portato nessun risultato accettabile, anzi ha proprio diminuito quella liquidità di cui parlavamo sopra portando i titoli finanziari a nuovi minimi.