E' da inizio anno che le banche sembrano in recupero dopo le forti perdite del 2011, ma è da un po' di giorni che questo recupero si sta pian piano esaurendo e tornano a farsi vivi timori e situazioni grafiche incerte.
Complice la crisi Greca, è ancora l'incertezza a fare da padrona, in questo scenario è difficile fare previsioni, l'Euro in questi ultimi 9 giorni è passato da 1.3000 a 1.34000 per poi ripiegare.
In questa scenario il nostro indice continua a perdere più delle altre piazze europee anche ieri -1.09% solamente Copenhagen fa di peggio segnando un ribasso del -1.31%.
Quindi la sofferenza degli istituti di credito incide molto sulle performance del nostro mercato.
Dojitrading è un Blog indipendente di Borsa, finanza e Trading on line. Potete trovare notizie relative al mondo economico, spunti operativi, consigli per scegliere il miglior Broker per fare Trading on line. Un portafoglio titoli sempre aggiornato segue ogni anno le attività di Dogitrading in Borsa.
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martedì 28 febbraio 2012
mercoledì 8 febbraio 2012
Continua il Rally, ma durerà?
Ancora chiusura in rialzo per il nostro indice di borsa, infatti il FTSE MIB chiude la seduta con un +1.07%.
I rialzi sono guidati sopratutto dai titoli finanziari, in particolare quelli bancari, come Unicredit, Intesa San Paolo, Banca pop Milano e Banco Popolare.
Ma anche gli altri titoli stanno seguendo l'ondata di rialzi oggi è toccato ad Enel +5.39% e A2A +6.18% (titoli consigliati nei post degli spunti operativi).
Questo è il grafico dell'indice FTSE MIB aggiornato alla data di oggi 08/02/2012
L'indice segue un trend rialzista dal 10 gennaio 2012 il prossimo test, forse il più importante, è a 17.000 punti massimo raggiunto solamente il 27 ottobre 2011, superata questa resistenza potremmo vedere nuovi massimi con una risalita anche sino a quota 20.000 punti.
Invece se dovesse rimbalzare sul massimo di ottobre potrebbe verificarsi una correzione che potrebbe riportare l'indice vicino a quota 15.000 punti.
Se diamo un'occhiata al grafico del Futures Bund però..
possiamo notare che ancora ha una tendenza positiva, ma la rottura del livello a 137,00 potrebbe portare ad un deciso cambio di trend per il Bund.
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Buon Trading
mercoledì 11 gennaio 2012
Nervosismo in Borsa (Riepilogo 11/01/2012)
Nervosismo in Borsa per questa giornata che molti analisti definivano "di assestamento" è sì perché dopo i forti rialzi di ieri oggi non ci aspettavamo un gran che, ma il mercato apre e parte subito in quarta con a capo i titoli bancari, Unicredit, Banca POP di Milano e BMPS su tutti.
L'indice verso le 11:00 guadagna quasi l'1% poi crolla l'Euro/Dollaro e in poco meno di un ora passa in negativo andando a toccare anche il -0.6% segno che siamo ancora soggetti al cosiddetto "panic selling".
Poi l'indice inizia di nuovo a salire e finisce per chiudere con un timido +0.25%
L'indice verso le 11:00 guadagna quasi l'1% poi crolla l'Euro/Dollaro e in poco meno di un ora passa in negativo andando a toccare anche il -0.6% segno che siamo ancora soggetti al cosiddetto "panic selling".
Poi l'indice inizia di nuovo a salire e finisce per chiudere con un timido +0.25%
giovedì 5 gennaio 2012
"Tonfo" Piazza Affari in 2 giorni brucia tutto lo sprint di fine 2011 inizio 2012
Altra giornata negativa per tutte le piazze europee, ma la cosiddetta "maglia nera" se l'aggiudica ancora una volta Milano con un negativo del -3,65%, annullati tutti i guadagni ottenuti a da fine 2011 ad inizio 2012 naturalmente come spesso accade da un po' di tempo a questa parte è il settore finanziario a colare a picco, con Unicredit che cede il -17,27%, Banco Popolare -10,27, Banca pop di Milano -10,74%, BMPS -8,55%, intesa SP -7,33% ecc..
Anche fondiaria SAI e Premafin tornano sulla terra dopo le forti speculazioni di qualche giorno a questa parte perdendo rispettivamente il -14,78% e il -20,94%.
Anche fondiaria SAI e Premafin tornano sulla terra dopo le forti speculazioni di qualche giorno a questa parte perdendo rispettivamente il -14,78% e il -20,94%.
domenica 6 novembre 2011
Spunti operativi per la seconda settimana di Novembre
Spunti operativi da prendere con le pinze vista la situazione dei mercati internazionali e considerata l'alta volatilità.
Molti titoli ai loro minimi storici consentono acquisti convenienti, ma occorre mettere stop stretti e anche Take Profit stretti perché la situazione non sembra affatto migliorare nel breve termine. Quindi occhio sopratutto all'indice FTSE MIBe al Futures FIBSP prendeteli come linee guida, se vedete che il mercato prende una direzione ribassista non entrate attendete momenti più favorevoli, un occhio datelo anche al cambio EUR/USD.
Il portafoglio titoli aggiornato lo trovate qui
http://dojitradingonline.blogspot.com/p/portafoglio-titoli-20112012.html
Come potete notare ho chiuso tutte le posizioni in base agli stop stabiliti, alcuni addirittura saltati a causa del gap avuto tra il 31 ottobre e il 1 novembre. Ho inoltre cercato altri setup il 2 di novembre, ma sono stato costretto a chiuderle le posizioni nei giorni successivi a causa della forte volatilità.
Molti titoli ai loro minimi storici consentono acquisti convenienti, ma occorre mettere stop stretti e anche Take Profit stretti perché la situazione non sembra affatto migliorare nel breve termine. Quindi occhio sopratutto all'indice FTSE MIBe al Futures FIBSP prendeteli come linee guida, se vedete che il mercato prende una direzione ribassista non entrate attendete momenti più favorevoli, un occhio datelo anche al cambio EUR/USD.
Il portafoglio titoli aggiornato lo trovate qui
http://dojitradingonline.blogspot.com/p/portafoglio-titoli-20112012.html
Come potete notare ho chiuso tutte le posizioni in base agli stop stabiliti, alcuni addirittura saltati a causa del gap avuto tra il 31 ottobre e il 1 novembre. Ho inoltre cercato altri setup il 2 di novembre, ma sono stato costretto a chiuderle le posizioni nei giorni successivi a causa della forte volatilità.
giovedì 13 ottobre 2011
Da quanto tempo crollano le banche?
Si parla molto in questo periodo del salvataggio delle banche, molte si sono esposte comprando titoli greci ed adesso si calcola che perderanno il 60% dei loro investimenti.
Un articolo interessante su Dexia letto a questo indirizzo:
http://informarexresistere.fr/2011/10/09/tutto-a-1-euro-dexia-o-la-biografia-di-una-banca-too-big-to-fail/#axzz1aFAInK9J
mi ha fatto fare qualche calcolo anche sui nostri istituti di credito per verificare quanto hanno perduto in borsa da 2007 sino ad oggi.
Un articolo interessante su Dexia letto a questo indirizzo:
http://informarexresistere.fr/2011/10/09/tutto-a-1-euro-dexia-o-la-biografia-di-una-banca-too-big-to-fail/#axzz1aFAInK9J
mi ha fatto fare qualche calcolo anche sui nostri istituti di credito per verificare quanto hanno perduto in borsa da 2007 sino ad oggi.
domenica 26 giugno 2011
Moody's l'incubo delle Banche Italiane
L'agenzia di rating internazionale che ha puntato la lente sul nostro paese non fa più respirare le banche che anche Venerdì hanno avuto uno "scrollone" a ribasso per poi recuperare qualcosina durante l'arco della giornata.
La forte flessione è avvenuta alle 12:00 di Venerdì 24 giugno, in molti si sono chiesti il perché, quello che so io è che la maggior parte dei titoli bancari è crollata arrivando a perdere anche il 9% (vedi Unicredit) e poi sono stati chiusi dalle contrattazioni per eccesso di ribasso, in riapertura nuovo crollo.
La forte flessione è avvenuta alle 12:00 di Venerdì 24 giugno, in molti si sono chiesti il perché, quello che so io è che la maggior parte dei titoli bancari è crollata arrivando a perdere anche il 9% (vedi Unicredit) e poi sono stati chiusi dalle contrattazioni per eccesso di ribasso, in riapertura nuovo crollo.
domenica 19 giugno 2011
La settimana dei rialzi e delle smentite
Per prima cosa mi scuso per il non aggiornamento della settimana scorsa, ma sono stato impegnato ad un seggio del mio comune per il referendum popolare.
In data odierna l'aggiornamento del portafoglio titoli, che, come si può notare, ha perso molto terreno in queste ultime settimane a causa della brusca correzione a ribasso che ci ha fatto chiudere alcuni titoli in forte perdita purtroppo.
L'unico titolo che ancora tiene le performance a rialzo è Davide Campari che ci sta facendo guadagnare il 21% sul nostro investimento iniziale.
Il caso più interessante della settimana è BPM che nell'ultima seduta ha fatto un balzo del +12% in una sola seduta.
Come avevo previsto nel post dell 11/giugno/2011Banca PoP di Milano era da tenere molto inconsiderazione, perché eventuali rumors di una possibile scalata avrebbero potuto far schizzare il titolo, infatti Venerdì 17 dopo la notizia di un interessamento di BNP Paribas il titolo è salito vertiginosamente (maggiori info qui), io non l'ho acquistato perché la mattina ero fuori e nel pomeriggio era troppo in alto per essere acquistato e ho preferito non rischiare.
Chiedo a tutti di fare molta attenzione visto il fatto che la notizia di BNP è stata smentita poco dopo, quindi il titolo potrebbe rimbalzare a ribasso già da lunedì oppure continuare la sua salita, ma la situazione è molto incerta.
Se vi è piaciuto il POST oppure vi PIACE il Blog cliccate su "mi piace" grazie a tutti...
Mi raccomando commentate dite la vostra, avete altri spunti operativi?
Condivideteli scrivetemi a luca.bruci@gmail.com oppure bruceluka@hotmail.com li pubblicheremo sul blog.
In data odierna l'aggiornamento del portafoglio titoli, che, come si può notare, ha perso molto terreno in queste ultime settimane a causa della brusca correzione a ribasso che ci ha fatto chiudere alcuni titoli in forte perdita purtroppo.
L'unico titolo che ancora tiene le performance a rialzo è Davide Campari che ci sta facendo guadagnare il 21% sul nostro investimento iniziale.
Il caso più interessante della settimana è BPM che nell'ultima seduta ha fatto un balzo del +12% in una sola seduta.
Come avevo previsto nel post dell 11/giugno/2011Banca PoP di Milano era da tenere molto inconsiderazione, perché eventuali rumors di una possibile scalata avrebbero potuto far schizzare il titolo, infatti Venerdì 17 dopo la notizia di un interessamento di BNP Paribas il titolo è salito vertiginosamente (maggiori info qui), io non l'ho acquistato perché la mattina ero fuori e nel pomeriggio era troppo in alto per essere acquistato e ho preferito non rischiare.
Chiedo a tutti di fare molta attenzione visto il fatto che la notizia di BNP è stata smentita poco dopo, quindi il titolo potrebbe rimbalzare a ribasso già da lunedì oppure continuare la sua salita, ma la situazione è molto incerta.
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