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lunedì 23 luglio 2012

Mercati al punto di svolta

Un fine ed inizio settimana che ha praticamente annullato tutte le speranze degli investitori di poter rivedere un eventuale ripresa del mercato, naturalmente chi ha sofferto di più sono i titoli bancari, ma non solo, anche il comparto industriale, delle utility ecc..
I titoli del paniere FTSE MIB rispettano fedelmente la stagione di Saldi, con titoli che farebbero gola a qualsiasi investitore, invece....
Molti, anzi tutti i media cercano di dare la colpa alla speculazione che sicuramente c'è, ma non è il problema principale.


Oggi 23 luglio 2012, per un pelo non è stato toccato il minimo storico del nostro indice, minimo di 12.340 toccato solamente nel 2009.


Adesso il momento è molto delicato, sopratutto per chi segue l'analisi tecnica, come si può notare dal grafico del FTSE MIB la chiara tendenza orso che ogni giorno trova sempre di più conferma, potrebbe ritracciare già da domani e nel prossimo periodo potrebbe testare zona 13.900.
Nel caso contrario e quindi negativo il primo test sarebbe a 12.000 punti poi il baratro e con la situazione economica in cui ci troviamo, tali livelli sarebbero insostenibili per la capitalizzazione delle nostre aziende.

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Buon Trading e buon Week End

venerdì 1 giugno 2012

La grande depressione del 1929. Le crisi iniziano sempre nello stesso modo?


Nel 1929, un milione e mezzo di clienti avevano conti nelle 29 borse americane. Con una popolazione di circa 120 milioni, circa 30 milioni di famiglie erano attivamente legate al mercato. Un milione di investitori potevano facilmente essere definiti come degli speculatori.
Di questi, due terzi operavano allo scoperto, ovvero con soldi che non avevano o che non avrebbero potuto facilmente procurarsi.
Il pericolo di questa crescita di scambi allo scoperto veniva compensato dal fiorire di fondi d'investimento che marcò l'ultima fase del mercato rialzista. Normalmente, le azioni venivano valutate circa dieci volte i profitti.


Un boom in un mercato basato solo su guadagni in conto capitale (capital gain), non è che una forma di vendita piramidale. Verso la fine del 1928, i nuovi fondi d'investimento arrivavano sul mercato al ritmo di uno al giorno. Si trattava di fondi altamente speculativi, tipo gli odierni Hedge Fund, la cui crescita di quotazione non rifletteva che un piccolo incremento della loro crescita reale.

Indice DJ dal 1920 al 1929


martedì 15 maggio 2012

Lunedì nero? Perché non avete visto il Martedì..

Tra Lunedì e Martedì 14-15 maggio l'indice si mangia circa 700 punti indice passando da 14.000 a 13.311 in due sedute, spread btp-bund alle stelle 440 pt., banche che colano a picco ai loro minimi storici, come Intesa San Paolo tornata a valere meno di 1€ ad azione, Generali sotto quota 9€ e "chi più né ha più né metta".
Sembra pesare ancora la situazione Grecia, con il mancato accordo e le nuove elezioni, infatti dopo qualche mese di pausa si fa di nuovo sentire il fatto che possa uscire dall'Europa.
Sinceramente non penso che i mercati stanno reagendo in questo modo solo ed esclusivamente per la situazione Greca, che Atene fosse in difficoltà ormai lo si sapeva da tempo, come si sapeva che i cittadini greci sicuramente non avrebbero potuto sopportare altre politiche di rigore, quindi dopo lo swap era molto probabile prevedere altre complicazioni in ambito Europeo.

giovedì 8 dicembre 2011

Recessione alle porte, in attesa del vertice dei Big Boss di Eurolandia

Giornata festiva, ma i mercati non hanno festeggiato affatto, i tagli della BCE sul prezzo del denaro dello 0,25% non hanno dato il risultato sperato, i mercati in quel frangente si sono ripresi, ma poi sono ritornati in forte negativo.
Milano con il FTSE MIB è stata la peggiore d'Europa andando a perdere il -4.29% con l'inevitabile ritorno sopra 400 punti dello spread. A perdere terreno sono state sopratutto le Banche e quello che sinceramente più mi preoccupa è che la peggiore è Mediobanca -10,4%, la banca italiana più solida fino a questo momento insieme a Mediolanum (solida nel senso che ha perso meno delle altre durante questa crisi).
Mediobanca potrebbe tornare sotto i minimi in breve tempo e raggiungere un valore che andrebbe a toccare anche la peggior quotazione avuta dal titolo a 4.000€.


sabato 19 novembre 2011

Crolliamo o ci riprendiamo?

Situazione abbastanza stazionaria per le borse, dopo giorni di bufera vediamo una situazione apparentemente più tranquilla, apparentemente perché ancora la volatilità del mercato è molto alta, siamo arrivati ad un punto di svolta? Questo è ancora tutto da verificare, anche se gli analisti sono molto pessimisti come si può notare nell'articolo contenuto nelle news, secondo le nostre analisi però tutto è possibile anche un recupero, per ora il punto critico per il nostro indice FTSE MIB è quota 15.000 punti, se viene superata questa soglia psicologica è molto probabile un ulteriore situazione ribassista.

martedì 1 novembre 2011

E meno male hanno chiuso lo short selling

Le vendite allo scoperto ci sono ma non si vedono, allora per chi è stato chiuso lo short selling? Chi sono i veri speculatori? Solo ad una domanda posso rispondere, io non posso fare lo short con il mio broker sui titoli finanziari per il resto un mistero, forse i grossi istituzionali forse gli stati stessi, fatto sta che in poco meno di 2 giorni il nostro indice ha perso quasi 9 punti percentuali (mentre sto scrivendo perde il 3.65% ) i titoli bancari chiusi per eccesso di ribasso toccano i minimi, tutto questo com'è possibile? Ci vorrebbe più trasparenza sui mercati il nostro organismo di vigilanza la CONSOB non fa niente anzi sembra proprio che faccia il gioco dei grandi speculatori.

Di seguito uno screenshot in tempo reale (ore 11:00) del listino FTSE MIB 




Buon 1 Novembre...

Dojitradingonline@gmail.com

giovedì 13 ottobre 2011

Da quanto tempo crollano le banche?

Si parla molto in questo periodo del salvataggio delle banche, molte si sono esposte comprando titoli greci ed adesso si calcola che perderanno il 60% dei loro investimenti.
Un articolo interessante su Dexia letto a questo indirizzo:
http://informarexresistere.fr/2011/10/09/tutto-a-1-euro-dexia-o-la-biografia-di-una-banca-too-big-to-fail/#axzz1aFAInK9J
mi ha fatto fare qualche calcolo anche sui nostri istituti di credito per verificare quanto hanno perduto in borsa da 2007 sino ad oggi.



venerdì 23 settembre 2011

I Mercati crollano e poi Rimbalzano

FTSE MIB grafico Time-frame 30 min.

Notevole volatilità sul mercato (come da un bel po' di tempo a questa parte) il nostro indice FTSE MIB giovedì  22 settembre perde il -4.5% oggi, Venerdì 23 settembre, dopo essere arrivato sino a perdere il -2,71%, il mercato è bruscamente rimbalzato ed è risalito di quasi 3 punti percentuali chiudendo a +1,62%.
In generale io cerco sempre di non considerare le notizie che trapelano a mercato aperto, leggendo i giornali oggi le borse hanno rimbalzato perché la BCE apre le aste di rifinanziamento (articolo del sole 24 ore), secondo me l'indice ha rimbalzato in un punto ben preciso il minimo del 13 settembre 2011.

lunedì 19 settembre 2011

Altra giornata difficile per i Mercati FTSE MIB -3,16%


Come da titolo altra la giornata difficile dei mercati si riassume tutta con Milano dove l'indice FTSE MIB cede il -3,16%.  Purtroppo l'ondata positiva è durata solamente un paio di giorni, ma la cosa che più mi preoccupa è che graficamente l'indice potrebbe ripiombare in negativo, soprattutto se venisse violato il supporto a 14.000 punti.

domenica 18 settembre 2011

venerdì 29 luglio 2011

BUONE VACANZE

Salve a tutti, scrivo questo ultimo post prima delle vacanze e mentre sto scrivendo sul blog anche oggi l'indice FTSE MIB sta cedendo l' -1,89% in netto peggioramento a meno che quando aprirà il mercato americano cambi qualcosa.
La situazione per il mercato italiano è molto difficile, grosse aziende come Finmeccanica per esempio (il 28 luglio ha perso il 16% oggi 29 sta perdendo il 7%) e anche tutte le banche se la stanno passando veramente male, in poche situazioni ho visto simili perdite. Sicuramente la situazione migliorerà prima o poi, ma per ora segnali positivi non ce né sono anzi.

venerdì 15 luglio 2011

Pericolo passato? Proviamo a dare qualche spunto operativo

Nei primi giorni di questa settimana l'indice FTSEMIB ha perso quasi il 6% in due sedute per poi recuperare qualcosina nei giorni precedenti, si parla molto di crisi in generale, crisi dei mercati finanziari, stress test, ecc.. ecc... Poi viene data la colpa alla speculazione, quando sappiamo benissimo che la speculazione c'è sia in vendita che in acquisto, con la sola differenza che quando i prezzi aumentano nessuno si lamenta invece quando calano sì.
Inutile quindi pensare che gli speculatori siano il male del mercato, ci sono e ci saranno sempre perché sono loro che fanno girare i soldi.