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martedì 5 febbraio 2013
FTSEMIB - in quattro sedute ritorniamo ai primi di gennaio
Si ritorna indietro di un mese in sole quattro sedute, il nostro indice è tornato a quota 16535 punti lasciandosi dietro tutta la scia positiva che era iniziata da un po' ti tempo a questa parte.
In figura potete notare che il peggior titolo è stato Unicredit che lascia sul terreno più dell'8% un calo che non si vedeva dal 25 giugno 2012, dove anche il nostro indice perdeva circa il 4%.
giovedì 24 gennaio 2013
Lo spread e le correlazioni con i mercati
Intervento di Davide Biocchi in "Pillole di Borsa" uno dei corsi che Directa S.I.M.p.A. che gira tutta l'Italia con i corsi di Trading gratuiti e molto ben strutturati secondo il mio modesto parere.
Per chi Volesse vedere le date può trovarle qui: http://corsi.directa.it/index.php
Davide Biocchi è un Trader professionista vincitrice di molte competizioni di trading tra cui il campionato TOP TRADING CUP e collabora con molte testate giornalistiche finanziarie.
In questo video tratta di argomenti sicuramente interessanti che consiglio a tutti coloro che si occupano di Trading, ma non solo.
Si parla di correlazioni fra lo spread e l'andamenti di borsa, facendo anche un analisi della situazione dei mercati dell'ultimo periodo.
Per chi Volesse vedere le date può trovarle qui: http://corsi.directa.it/index.php
Davide Biocchi è un Trader professionista vincitrice di molte competizioni di trading tra cui il campionato TOP TRADING CUP e collabora con molte testate giornalistiche finanziarie.
In questo video tratta di argomenti sicuramente interessanti che consiglio a tutti coloro che si occupano di Trading, ma non solo.
Si parla di correlazioni fra lo spread e l'andamenti di borsa, facendo anche un analisi della situazione dei mercati dell'ultimo periodo.
lunedì 9 aprile 2012
Come bruciare tre mesi di rialzi..
12 giorni per eliminare tutti i guadagni che il nostro listino era riuscito a fare in 3 mesi di contrattazioni, i più colpiti sono i titoli finanziari sopratutto BMPS che torna sotto i 0,3€, Banca POP Milano che torna ai livelli del 19 gennaio, Generali che in13 giorni ritorna a quota 11€ ai minimi di agosto-settembre 2011.
Anche il comparto industriale ed energetico non se la passa molto bene con Enel al minimo storico di 2,58€.
Se andiamo a vedere il Grafico dell'indice FTSE MIB notiamo subito che l'apertura di dopo Pasqua potrebbe essere fondamentale per un' eventuale rimbalzo, il test a livello 15.000 punti è stato fondamentale.
Anche il comparto industriale ed energetico non se la passa molto bene con Enel al minimo storico di 2,58€.
Se andiamo a vedere il Grafico dell'indice FTSE MIB notiamo subito che l'apertura di dopo Pasqua potrebbe essere fondamentale per un' eventuale rimbalzo, il test a livello 15.000 punti è stato fondamentale.
martedì 3 aprile 2012
Quale paese sarà la nuova Grecia?
Tensione sui listini Europei con i ribassi che si sono fatti sentire da più di una settimana a questa parte, come sempre si prova a dare una motivazione a quello che sta succedendo, fondamentalmente la lente sembra puntata su Spagna e Portogallo, anche se a mio avviso l'Italia è tutt'altro che fuori dalla lente.
Se invece andiamo a vedere la situazione dalla parte dell'analisi tecnica possiamo subito notare che il nostro indice sta ritracciando verso zona 15.000 punti, tutto bene per adesso basta non perdere il trend positivo che dura da inizio 2012.
Quindi ci chiediamo, quale sarà la nuova Grecia?
Portogallo e Spagna sono sicuramente a rischio, andiamo a vedere il rendimento dei titoli di stato decennali dei due paesi della penisola Iberica:
Se invece andiamo a vedere la situazione dalla parte dell'analisi tecnica possiamo subito notare che il nostro indice sta ritracciando verso zona 15.000 punti, tutto bene per adesso basta non perdere il trend positivo che dura da inizio 2012.
Quindi ci chiediamo, quale sarà la nuova Grecia?
Portogallo e Spagna sono sicuramente a rischio, andiamo a vedere il rendimento dei titoli di stato decennali dei due paesi della penisola Iberica:
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| Fonte Borsa&Finanza 31/03/2012 |
sabato 11 febbraio 2012
La crisi Greca torna ad indebolire i mercati?
La crisi della Grecia torna ancora una volta a fare notizia, i cittadini stremati da tasse, esuberi e diminuzioni di salario protestano nelle strade di Atene.
In questo clima le borse rispondono negativamente facendo registrare cali maggiori del punto percentuale in tutte le piazze Europee, ma anche oltre oceano si sono registrati ribassi, DowJones -0.69% Nasdaq -0.80%.
Ma siamo veramente sicuri che sia la crisi greca a far girare le borse in negativo?
In questo clima le borse rispondono negativamente facendo registrare cali maggiori del punto percentuale in tutte le piazze Europee, ma anche oltre oceano si sono registrati ribassi, DowJones -0.69% Nasdaq -0.80%.
Ma siamo veramente sicuri che sia la crisi greca a far girare le borse in negativo?
lunedì 30 gennaio 2012
Arriva il gelo, anche sui mercati
Arriva il freddo e anche i mercati gelano, molto probabilmente sotto le raffiche di vento "polare" del Portogallo e della Grecia.
Infatti si parla di Grecia fuori dall'Europa (NEWS) entro l'anno quindi tutti si chiedono, ma quei miliardi di aiuti a cosa sono serviti allora? Tanto valeva risparmiare subito no? Secondo il Portogallo con un spread dei bound portoghesi rispetto ai bund tedeschi di 1.720 punti con un rendimento al 16% (NEWS).
Cifre improponibili, infatti la BCE oggi deve aver comperato molti bound lusitani.
Infatti si parla di Grecia fuori dall'Europa (NEWS) entro l'anno quindi tutti si chiedono, ma quei miliardi di aiuti a cosa sono serviti allora? Tanto valeva risparmiare subito no? Secondo il Portogallo con un spread dei bound portoghesi rispetto ai bund tedeschi di 1.720 punti con un rendimento al 16% (NEWS).
Cifre improponibili, infatti la BCE oggi deve aver comperato molti bound lusitani.
domenica 8 gennaio 2012
Tutti in attesa di Unicredit
Tutti in attesa di questo fatidico lunedì 9 gennaio 2012 un po' perché molto probabilmente ritorneremo a vedere i volumi a cui siamo abituati, un altro po' perché ci sarà l'aumento di capitale di Unicredit ed il titolo ripartirà con un valore di 2,62€ per azione.
Quest'anno è stato un anno difficile per gli istituti di credito e non solo per quelli italiani e sarà un anno difficile anche il 2012, l'euro debole sicuramente non rassicura gli investitori che fuggono sempre di più dalle azioni dei titoli finanziari, vani i tentativi della Consob per frenare la speculazione.
Unicredit come molti altri istituti bancari, deve ricapitalizzarsi, una ricapitalizzazione da 7,5 miliardi di euro, in tre sedute il titolo ha perso il 37% del suo valore bruciando 3,5 miliardi di euro di capitalizzazione, si prospettano quindi momenti difficili per la Banca che conta quasi 40 milioni di clienti in 22 paesi, si ipotizzano anche 5200 esuberi in Italia.
martedì 6 dicembre 2011
Miracolo italiano o miracolo Montiano?
San Monti vara una manovra lacrime e sangue, tasse, accise, aumento IVA ecc.. Riforma dura, ma sarà sufficiente? Contribuirà davvero alla ripresa economica?
Andiamo ad analizzare invece il mercato partendo proprio dal nostro indice FTSE MIB che negli ultimi giorni ha fatto registrare rialzi importanti, rialzi anomali e troppo ripidi secondo il mio modesto parere.
La situazione non è cambiata ancora molto, se guardiamo il grafico vediamo subito che la tendenza a medio-lungo è ancora negativa. Adesso siamo nella situazione in cui ci potrebbe essere il vero e tanto atteso recupero oppure l'ennesimo tracollo, con un ulteriore rialzo si andrebbe a testare zona 17.000.
Andiamo ad analizzare invece il mercato partendo proprio dal nostro indice FTSE MIB che negli ultimi giorni ha fatto registrare rialzi importanti, rialzi anomali e troppo ripidi secondo il mio modesto parere.
La situazione non è cambiata ancora molto, se guardiamo il grafico vediamo subito che la tendenza a medio-lungo è ancora negativa. Adesso siamo nella situazione in cui ci potrebbe essere il vero e tanto atteso recupero oppure l'ennesimo tracollo, con un ulteriore rialzo si andrebbe a testare zona 17.000.
martedì 29 novembre 2011
Fare Trading CFD, Forex e Commodities con CMC Markets
In questo post vi parlerò di CMC Markets un broker per il trading on line con sede legale a Londra, ma ha molti altri uffici aperti in tutta europa, quindi anche in Italia, il sito italiano lo trovate al seguente indirizzo: http://www.cmcmarkets.it
Questo broker permette di operare sul Forex, Commodity, CFD, Indici ecc..
Diciamo pure che non è difficile muoversi nel sito che è molto ben fatto e di facile comprensione.
Il Broker in questione ha ridotto molto le commissioni su molti strumenti finanziari offerti infatti è uno dei più convenienti che ci sono in circolazione.
Questo broker permette di operare sul Forex, Commodity, CFD, Indici ecc..
Questa è la Home del sito italiano di CMC Markets:
Diciamo pure che non è difficile muoversi nel sito che è molto ben fatto e di facile comprensione.
Il Broker in questione ha ridotto molto le commissioni su molti strumenti finanziari offerti infatti è uno dei più convenienti che ci sono in circolazione.
martedì 15 novembre 2011
Giornata del 15/11/2011 spread alle stelle
L'indice FTSE MIB chiude a -1.08%
Anche con questa giornata negativa con lo spread che vola a 525 punti base, la situazione generale e quindi il trend del FTSE MIB rimane positivo, domani è attesa una ripresa dell'indice come si scrive in quest'articolo di Trendonline.it, io però consiglio ancora prudenza e sopratutto attenzione che l'indice non superi quota 15.000 punti.
mercoledì 9 novembre 2011
giovedì 20 ottobre 2011
C'è ancora tempo per pensare al decreto sviluppo
Oggi il FTSE MIB ha perso il -3.77% e tanto per cambiare, il peggiore d'Europa, la cosa era già nell'aria da qualche giorno e non è da negare che ormai ci siamo abituati a questo tipo di volatilità.
Purtroppo in questa incertezza e in questa situazione di crisi economica non ci si può permettere di non fare norme che aiutino lo sviluppo, più aspettiamo e più ci avviciniamo alla Grecia, la crisi delle banche è dal 2007 che c'è e l'ho dimostrato nel post del 13 ottobre, Dexia è a un passo dal fallimento anche oggi il -2.44% vale 0,599€ e la prossima quale sarà? Siamo sicuri che le nostre banche siano al sicuro?
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